Gli oceani del nostro pianeta coprono oltre il 70 percento della superficie del pianeta, ma restano per la maggior parte inesplorati. Secondo il National Ocean Service, oltre l’ottanta per cento di questo vasto regno sottomarino non è stato ancora mappato, milioni di chilometri quadrati di acqua in cui potrebbero nascondersi chissà quali meraviglie.
Ed è proprio in uno spettacolo sottomarino che si è imbattuto il fotografo Kristian Laine. Durante un’immersione al largo dell’isola di Lady Elliot, nella Grande Barriera Corallina in Australia, Laine ha fotografato un gruppo di mante, ma guardando nel display della macchina fotografica una di queste appariva completamente diversa dalle altre, tanto da far pensare al fotografo che il dispositivo avesse qualche problema. Di solito, le mante sono nere e bianche, ma questo esemplare, invece, appariva nero e rosa.
Il subacqueo Kristian Laine si è imbattuto in uno spettacolo davvero insolito, una manta rosa
Durante un’immersione, Laine ha seguito e fotografato un gruppo di mante, ma ad un certo punto si è accorto di trovarsi di fronte ad un’esemplare davvero raro. La manta, che ha rivelato il suo vero colore solo dopo essere stata colpita dalla luce del flash, ha lasciato esterrefatto il fotografo. “Ero confuso e pensavo che i miei flash fossero rotti”, ha detto Laine, “non avevo idea che esistessero mante rosa nel mondo”.
La manta che prende il nome dall’Ispettore Clouseau, il maldestro detective dei film della Pantera rosa, è l’unica manta con una mutazione del gene della pelle
Kristian LaineTuttavia, a un esame più attento, era chiaro che i suoi occhi non lo stavano ingannando: era una vera manta rosa! Secondo il National Geographic, la manta rosa è stata avvistata per la prima volta nel 2015 da Ryan Jeffery, e non più di 10 volte negli ultimi 5 anni.
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